Corso di HTML

La formattazione

Come scrive G. Troiani nel suo (bel) libro CSS (terza edizione):

Una pagina web é costituita essenzialmente da due componenti: i contenuti veri e propri della pagina e la formattazione con cui i contenuti vengono presentati all'utente.

E sui contenuti aggiunge:

Lo scopo dell'HTML é quello di codificare i contenuti, specificando la loro struttura e il ruolo semantico di ogni singola parte.
La struttura dei contenuti indica il ruolo (la funzione) che ogni oggetto svolge all'interno di una pagina.
Per esempio, titoli, paragrafi ed elenchi sono marcati atttraverso <h1>, [...], <p> e <ul>.

Nei paragrafi precedenti ci siamo occupati principalmente dell'organizzazione di alcuni contenuti di un documento (titoli, paragrafi, immagini, liste,...) ed abbiamo studiato l'azione dei relativi tag (<hx>, <p>, <ul>, <li>,...).

Sembra giunto peró il momento di focalizzare la nostra attenzione sulla presentazione dei contenuti all'utente, di occuparci cioé della cosiddetta formattazione di un documento.

La formattazione tocca molteplici aspetti di un documento: si va dalla scelta del carattere (font) da utilizzare, alla sua dimensione, il suo colore, il suo stile, ad aspetti riguardanti margini, interlinee, e tanto altro.

Con la formattazione, insomma, il documento prende vita ed esce dall'anonimato cui lo destina il browser con le sue impostazioni di default.

Formattare é un'operazione delicata a tal punto che esistono varie scuole di pensiero a riguardo.

L'approccio minimalista alla formattazione, proprio di alcuni studiosi e cultori del linguaggio HTML, sostiene che mentre l'autore di un documento si occupa della struttura del contenuto, il browser controlla il layout del documento e dunque l'aspetto della pagina web.

In tal modo, ogni elemento della pagina (titoli, paragrafi, immagini, liste, tabelle, ...) é determinato dal browser, che utilizza, come abbiamo già sottolineato, le sue opzioni di default: i titoli dei tag <hx> verrano con ogni probabilitá visualizzati in grassetto e presenteranno un certo magine inferiore; i paragrafi presenteranno anch'essi un margine inferiore; le liste avranno punti elenco a sinistra e saranno rientrate e giustificate a sinistra; i testi verranno scritti con una famiglia di caratteri ed una dimensione dei font decise dal browser; e così via.

Ma é proprio il caso di lasciare la formattazione al browser?

Io sono convinto di no.

Abbiamo a disposizione potenti mezzi che ci consentono di controllare con la precisione desiderata la visualizzazione di una pagina: dunque, perché non usarli?

Per meglio chiarire quanto scritto, osserva l'evoluzione del documento che segue in termini di formattazione:

  • formattazione minimalista lasciata alle opzioni
    di default del browser con l'aggiunta di
    qualche elemento inline (grassetto, italico,...)
  • formattazione mediante i fogli di stile

Se lo scopo del web é quello di veicolare informazioni chiare, la formattazione minimalista funziona comunque benissimo.

Qualche elemento inline, la centratura dei titoli, l'uso del colore, i margini, l'attento posizionamento di una immagine, l'interlinea e altri aspetti della formattazione rendono però il documento più chiaro, leggibile e, perché no, gradevole.

Nei prossimi paragrafi, cominceremo a studiare l'approccio moderno alla formattazione, che passa attraverso l'uso dei fogli di stile.

Quindi, confronteremo le vecchie tecniche di formattazione con le nuove.